A differenza del settore sportivo, regolamentato e disciplinato da norme e disposizioni al riguardo, il settore delle discipline bio naturali sta vivendo solo negli ultimi anni un forte sviluppo e una forte espansione anche in termini numerici.

Fino a qualche anno fa dichiarare di praticare discipline provenienti da paesi lontani, magari orientali, o di praticare discipline inerenti il benessere sia fisico che emotivo e emozionale, poteva comportare non pochi problemi in termini di credibilità del soggetto dichiarante: ancora oggi, nonostante i numerosi passi avanti fatti nel settore e nonostante il diffuso senso di cultura al riguardo, pochi non sono certo quelli che sostengono “essere strani coloro i quali praticano discipline olistiche”.

In punto di partenza la definizione “discipline bio naturali “non trova un riferimento normativo nazionale al riguardo, ma è il frutto del lavoro fatto in origine in Lombardia e poche altre regioni, mentre in molte regioni o in molti ambiti si parla spesso e ancora di “discipline olistiche “.

Scarica l'articolo completo in PDF

I ritardi nei regolamenti attuativi della Legge 244/2007 stanno compromettendo il diritto dei Chiropratici professionisti che, nonostante abbiano visto la propria professione riconosciuta come sanitaria, non possono avvalersi delle esenzioni relative alle professioni sanitarie.

Scarica l'articolo completo in PDF

Per favorire l’inquadramento lavorativo relativo all’esercizio dell’Attività e definire la figura dell’Operatore delle Discipline BioNaturali (d'ora in poi Operatore delle D.B.N. oppure Operatore), il CSEN, avvalendosi dei Consulenti FiscoCsen, ha inteso stilare un prontuario di risposte alle più comuni domande sull’argomento.

Siamo certi che questo prontuario potrà essere utile alle realtà Associative nonché agli Operatori che si apprestano ad iniziare l’attività, nella certezza che c’è ancora molto su cui riflettere e molte sono le zone d’ombra che meriterebbero una valutazione legislativa forte.

Scarica il documento

Il 29 Giugno scorso, a seguito del tavolo ristretto con il Dott. Novarino, responsabile del Centro Studi del Forum Terzo Settore, organizzato dal Comitato Regionale CSEN Emilia Romagna abbiamo avuto l'opportunità di intervistare il Presidente Regionale, Dott.ssa Francesca Formuso. Ecco, a caldo, le sue prime impressioni.

Quando si parla di "democraticità" all'interno dell'Ente associativo va da sé che la prima "spia" di allarme per gli accertatori scatta analizzando i processi di comunicazione "interna" ed "esterna" del sodalizio. Queste riflessioni del Dott. Andrea Carovigno iniziano a svelarci interessanti orizzonti per una sana gestione associativa.

Login

Ricordami


In caso di problemi con gli account siete pregati di inviare una mail a
accfiscocsen@gmail.com
per ricevere assistenza.

I quaderni regionali di FiscoCSEN

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria


Prossimi Corsi

Non ci sono eventi futuri

Prossimi Eventi

No events

FiscoCSEN & Antel

Intervista al Presidente CSEN Francesco Proietti

Francesco Proietti

D: Presidente Proietti, in merito all'incontro tenutosi il 31 gennaio scorso nell'Aula Magna dell’Acqua Acetosa nel corso del quale i Sottosegretari Giancarlo Giorgetti, Simone Valente hanno presentato la nuova riforma del sistema sportivo italiano, alla quale Lei è stato presente in qualità di Presidente del CSEN. Ci può brevemente raccontare cosa è stato detto al fine di farci comprendere la reale portata di tale riforma?