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FiscoCsen Risponde

Buongiorno, essendo una ASD costituita nel 2015 con l'attribuzione del solo codice fiscale e con oggetto sociale , teniamo dei corsi di "Fitness Posturale" per i soci, facendo loro pagare una quota di partecipazione ai corsi oltre alla quota di tesseramento annuo. Siamo tenuti a richiedere anche il Numero di Partita Iva, tenendo presente che i corsi sono tenuti da personale professionista che ci rimette regolare fattura (Affiliata CSEN Perugia).


domande agli esperti

Ai sensi dell’art. 148, terzo comma, del TUIR “Per le associazioni (...) sportive dilettantistiche (...) non si considerano commerciali le attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti, di altre associazioni che svolgono la medesima attività e che per legge, regolamento, atto costitutivo o statuto fanno parte di un'unica organizzazione locale o nazionale, dei rispettivi associati o partecipanti e dei tesserati dalle rispettive organizzazioni nazionali (...)”

Pertanto si può ritenere che i proventi derivanti da un corso, preventivamente approvato dal Consiglio Direttivo anche nella parte relativa ai costi da sostenere e le cui caratteristiche siano tali da potersi ritenere in diretta attuazione degli scopi associativi, non siano soggetti ad imposta e così non determinando l’obbligo di apertura della p.iva in capo all’Associazione. Ciò indipendentemente che per la realizzazione dell’attività si sia o meno fatto ricorso a risorse esterne.

Rimangono comunque in capo all’Associazioni gli obblighi derivanti dalla normativa sulla rendicontazione, sicurezza luoghi di lavoro (in rapporto con gli istruttori) ed, in generale, quelli relativi alla gestione ordinaria (tesseramento corsi, quote, rilascio ricevute etc).



Paolo Rendina
Avvocato, Foro di Torino