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FiscoCsen Risponde

Buongiorno, siamo una SSD che organizza corsi di nuoto oltre che ai tesserati CSEN (per i quali chiediamo il certificato medico NON AGONISTICO) anche agli alunni degli istituti scolastici che, se tesseriamo, riserviamo lo stesso trattamento di cui sopra, altrimenti capita che la scuola ci chieda la fattura elettronica, in questo caso non tesseriamo gli alunni, poichè facciamo rientrare questi corsi nelle attività commerciali (con IVA) ma la questione è un'altra... vorrei sapere se in questo caso (alunni non tesserati) siamo obbligati a richiede il certificato medico NON AGONISTICO oppure se possiamo chiedere nulla! Grazie. (Affiliata CSEN - Varese)


domande agli esperti

Per rispondere al quesito riteniamo innanzitutto indispensabile indicare quanto indicato nel Decreto del Ministero della Salute:

"Definizione di attivita' sportiva non agonistica. Certificazione
1. Si definiscono attività sportive non agonistiche quelle praticate dai seguenti soggetti:
a) gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici nell'ambito delle attività parascolastiche;
b) coloro che svolgono attività organizzate dal CONI, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, che non siano considerati atleti agonisti ai sensi del decreto ministeriale 18 febbraio 1982;
Direi che il decreto definisce come attività sportiva non agonistica quella organizzata da una società sportiva affiliata.

Il Decreto del Ministero della Salute 24 aprile 2013 "Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale" prevede all'art. 3 che i "praticanti di attività sportive non agonistiche si sottopongono a controllo medico annuale che determina l'idoneità a tale pratica sportiva." Nel medesimo articolo è riportata la definizione dell'attività sportiva non agonistica quale quella praticata dai soggetti: "che svolgono attività organizzate dal CONI, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI". Si ritiene pertanto che in caso di attività organizzata sportiva da una Società Sportiva Dilettantistica affiliata allo CSEN sia necessario richiedere il certificato medico. Si sottolinea inoltre che mancando il tesseramento i partecipanti risulteranno privi di assicurazione, salvo diversa copertura. In sintesi, certamente il mancato tesseramento dei partecipanti qualifica come commerciali i relativi introiti ma non esenta la Società Sportiva dal richiedere il certificato medico.

Atteso però che la Vostra Associazione ha optato per non tesserare gli allievi degli Istituti Scolastici, con conseguente fatturazione per servizi, si ritiene che l'assolvimento della certificazione medica debba ricadere, in prima battuta, sulla Scuola.

Riprendendo, fra tutte, la Nota di Regione Lombardia H1.2015.0009787 del 26 marzo 2015 relativa alla certificazione in ambito scolastico si legge :
"(...)
L'obbligo del certificate per attivita sportiva non agonistica eprevisto per:

• gli alunni che svolgono attivita fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici nell'ambito delle attivita parascolastiche;

(...)"

Obbligo sul quale dovrebbe supervisionare certamente l'Istituto Scolastico.

Le note di applicazione ed interpretazione dell' Allegato H A.C.N. per la Pediatria di Libera scelta 15/12/2005 integrato con l'A.C.N. 29/07/2009 (anch'esse allegate) chiariscono inoltre che :
"(...)
Per attività parascolastiche si intendono le attività fisico-sportive svolte in orario extracurricolare, con partecipazione attiva e responsabile dell'insegnante, finalizzate alla promozione sportiva scolastica, ovvero alla preparazione e/o partecipazione a gare e campionati, caratterizzati da competizioni tra atleti (L’adesione al Centro Sportivo Scolastico e comunque l’attività di avviamento alla pratica sportiva svolta in orario extracurricolare , realizzata spesso in impianti e strutture non scolastiche, rientra a tutti gli effetti nelle attività fisico-sportive parascolastiche.)
(...)"

Nulla viene detto in merito alle attività svolte in orario scolastico...

Ad ogni modo si ritiene che la ASD debba in ogni caso assicurarsi che gli allievi siano "idonei" all'attività sportiva svolta richiedendo all'Istituto di certificare l'assolvimento dell''obbligo di cui sopra e, pertanto, che gli studenti siano tutti in possesso di regolare ecertificazione medica per attività fisco-sportive non agonistiche in corso di validità.

Si ritiene infine che, laddove non sia stato effettuato alcune tesseramento, non viga l'obbligo assicurativo di cui al decreto 2008 (decreto Melandri e successive interazioni e modificazioni) per i non tesserati.



Paolo Rendina
Avvocato, Foro di Torino