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Buongiorno, sono presidente di un'associazione culturale affiliata CSEN, dotata di Codice Fiscale ma non Partita IVA e vorrei porre un quesito: a fronte di erogazione liberale da parte di un'azienda o privato, possiamo rilasciare una ricevuta al pari di un'APS (art. 22 Legge 383/2000 – art. 14 D.L. 35/2005 convertito con Legge 80/2005)? Grazie mille per l'attenzione (Affiliata CSEN Lecce).


Gentile affiliato, una sponsorizzazione afferisce certamente alla sfera commerciale di un'associazione e pertanto è soggetta ad iva e a imposte sul reddito, pur essendo astrattamente applicabili le provvidenze della L. 398/1991. In sostanza è necessario ...

Buongiorno, sono il Presidente di una ASD che tiene corsi di Yoga ed in merito alla delibera del CONI sulle discipline sportive riconosciute ho delle domande da porre: 1. in quale delle discipline riconosciute è possibile far rientrare lo Yoga? Attività sportiva ginnastica finalizzata alla salute ed al fitness, codice 110? 2. In caso non sia sufficiente l'offerta solo di corsi di yoga per rientrare nelle discipline riconosciute, sarà necessario attivare dei corsi di ginnastica generici (es. Giinastica per tutti codice 114)? 3. Che qualifiche dovranno avere gli istruttori che terranno i corsi di ginnastica generici (i nostri istruttori hanno il patentino CSEN come insegnanti di Yoga, sono spendibili in questa ottica)? 4. Dovremo modificare la denominazione dei corsi che proponiamo ai nostri soci (es. da Hatha Yoga a Ginnastica Hatha Yoga)? 5. il nome dell'associazione non comprende ad oggi la parola ginnastica, andrà pensata una modifica dello stesso? 6. Negli scopi statutari andrà revisionata la dicitura "promozione, la diffusione e l'esercizio di attività di promozione sociale in genere, del tempo libero, ricreative, culturali, sportive dilettantistiche nei vari settori e degli sport in genere, in particolar modo dello Yoga, delle discipline olistiche ed orientali e di tutte le altre attività psicofisiche volte a migliorare la qualità di vita dei propri associati e il loro rapporto con l’ambiente.“? in che modo? Grazie mille (affiliata CSEN Perugia).


Al momento, lo Yoga non rientra più - né può rientrare - in alcuna delle discipline riconosciute dalla delibera CONI del 14 febbraio 2017: salvo modifiche, pertanto, lo Yoga non è più sport dilettantistico; inutile (anzi, a parere di chi scrive pericoloso) cambiare nome alle attivi...

Buongiorno, sono Presidente di una ASD vostra affiliata che pratica il trekking; oltre che Presidente sono anche il Capo Gita durante le escursioni. Oltre alla quota per diventare socio e affiliato a CSEN faccio pagare anche una quota ai soci per ogni escursione. Sono stato contattato dal Presidente di un'altra associazione, affiliata ad un'altro ente e non iscritta come noi al registro Coni che pratica NordWalking, attività che è anche nello Statuto della mia Associazione ma che io da solo non posso seguire. Possiamo trovare un qualche tipo di collaborazione tra le due associazioni combinando insieme gli eventi per poter fornire ai soci un più ampio ventaglio di possibilità sportive e quale è la forma sia legale che fiscale più corretta. Grazie in anticipo della risposta e con l'occasione porgo distinti saluti (Affiliato CSEN Padova).


Il comma 3 dell'art 148 TUIR prevede, per tutti gli enti non profit, la neutralità fiscale delle somme incassate per “.....le attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti, di...

Salve sono il presidente di un Associazione di Promozione Sociale, chiedevo se esisteva altro modo per regolarizzare gli operatori per i centri estivi visto che le associazioni di promozione sociale si avvalgono prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati e da statuto possono inoltre avvalersi, in caso di particolare necessità, di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati precludendo la possibilità di rimborso di tipo forfettario come previsto e disciplinato per altre tipologie associative .Grazie (affiliata CSEN valle d'Aosta)


Le associazioni di promozione sociale non operanti in ambito sportivo dilettantistico oppure musicale e filodrammatico, non possono erogare i rimborsi previsti dalla lettera m) dell'art. 67 del TUIR. Lo stesso quesito indica quale vincolo statutario l'avvalimento di prestazioni volon...

Buongiorno, io sono attualmente beneficiaria di NASPI (disoccupazione), ma non trovando lavoro nel mio ambito ho deciso di seguire una mia passione e creare una ASD che si occupi di danza, sperando che questa passione possa diventare anche il mio lavoro nel prossimo futuro. Per insegnare anche io in questa ASD, oltre alle altre insegnanti che si occupano di varie discipline, sto prendendo tutte le certificazioni per insegnare Danza, Pilates e Zumba, ma non solo ancora non ho alcun tipo di certificazione (devo superare gli esami), ma non ho nemmeno un contratto di lavoro o cose del genere. Ora, il centro per l'impiego mi dice che secondo loro io sono occupata come lavoratrice autonoma e quindi vogliono togliermi la NASPI, perché ho appunto costituito una ASD. D'altra parte mi sono informata presso l'INPS se potessi avvalermi dell'anticipazione NASPI per far fronte agli investimenti iniziali della costituzione e della promozione della ASD, ma la risposta è stata NO perché la ASD non poteva considerarsi un'azienda... per cui, mi chiedo, potete aiutarmi a capire cosa devo fare e soprattutto a capire come posso non perdere il mio unico attuale mezzo di sostentamento che è la NASPI? Grazie in anticipo per la vostra risposta, buona giornata (Affiliata CSEN Varese).


Con la circolare INPS 94/2015 è stato precisato che la NASPI decade in caso di svolgimento di attività di lavoro subordinato da cui il percipiente consegua un reddito annuo superiore ad euro 8.145,00 o di lavoro autonomo o di impresa con reddito annuo superiore ad euro 4.800,00: non...

Sono la Presidente di una A.S.D. che si occupa di Danza, e scrivo per chiedere delle informazioni in merito a un evento che vogliamo organizzare: si tratta di una rappresentazione teatrale (da ripetere almeno un paio di volte) con il nostro gruppo di allieve che vogliamo realizzare in uno spazio privato in cui vengono organizzati già molti eventi che i singoli soggetti gestiscono in modi diverso.
Ci sarà spazio per circa una 60 di persone, quindi parliamo di numeri piccoli. Vorremmo però promuovere l'iniziativa attraverso cartoline e locandine (per uso privato quindi non sulle vetrine dei negozi per cui servirebbe autorizzazione comunale; numeri comunque limitati parliamo di 500 flyer e una 30 di locandine, quindi diffusione molto limitata ma comunque visibile); e vorremmo se possibile richiedere un contributo economico.
So che i presenti dovrebbero essere tutti associati vero? (Esistono margini perché qualcuno sia presente come "ospite" o "aspirante socio"? se fosse una minima percentuale per es.?).
Se, dato che i numeri sono bassi e vorremo richiedere la prenotazione, noi preparassimo già tutte le richieste di adesione all'associazione compilate con i dati del richiedente, in modo che all'ingresso manchi solo la sua firma e ci sia un membro del consiglio direttivo presente (incaricato di accettare le domande di adesione), saremmo coerenti con le norme? oppure le persone dovrebbero risultare comunque associate già in precedenza?
Sui materiali di promozione è sufficiente riportare la scritta ingresso riservato ai soci?
Se rinunciassimo a far pagare un ingresso e chiedessimo una donazione ai presenti sarebbe più semplice?
So che in ogni caso dobbiamo avere il permesso SIAE e pagare relativi oneri per le musiche.
E’ un evento eccezionale, non si configura in nulla come una nostra attività continuativa, ma in ogni caso vorremmo fare tutto il più correttamente possibile e essere certi che eventuali controlli non possano considerarla un'attività commerciale.
Grazie, Affiliata CSEN Napoli


Preliminarmente, la Sua Associazione può tranquillamente organizzare l’evento: “non occorre infatti alcuna licenza né dovrà dare comunicazioni di P.S. per uno spettacolo dato all’interno di un circolo privato (e similari), elementi che sono invece necessari quando risulti che lo spettacolo sia sta...

Salve, la nostra ASD da statuto ha l'anno sociale corrispondente all'anno solare, ma tesseriamo i nostri soci con la csen per l'anno "scolastico" (da ottobre a settembre). Ogni anno il direttivo delibera a settembre l'anno sportivo. Si può conciliare la comodità degli adempimenti fiscali al 31/12 con l'adesione a csen? In alternativa come possiamo fare? Grazie (Affiliata CSEN Firenze).


Sull'esercizio "solare" o "sportivo". Il quesito pone l'indice su un problema organizzativo non indifferente, poiché la stagione sportiva e il relativo tesseramento (a sua volta determinato dall'anno affiliativo della FSN o EPS di appartenenza) quasi sempre iniziano e terminano in date diverse da 1 gen...

Buongiorno, sono l'amministratore di una SSD che organizza e gestisce attività in piscina. Tutti i nostri istruttori hanno un contratto da collaboratore sportivo. Dal punto di vista della sicurezza sul lavoro mi è stato detto che, non essendoci una normativa specifica nel settore sportivo, tutti i collaboratori vengono considerati come dipendenti, per cui è necessario fargli fare la formazione obbligatoria di 4 ore generiche più 4 ore specifiche e sottoporrli tutti a sorveglianza sanitaria. Mi potete confermare quanto sopra? Ringraziando anticipatamente, saluto cordialmente Affiliato CSEN Cuneo


Sulla necessità che il D.lgs 81/08 (T.U. Sicurezza Luoghi di Lavoro) si è già detto e scritto tanto avendo avuto modo, tanto il Ministero del Lavoro competente, il C.O.N.I. e, soprattutto, gli Enti di Promozione Sportiva, di chiarirne i confini obbligatori...

Buongiorno, siamo stati contattati da un'agenzia che gestisce benefici aziendali per conto di varie aziende e i loro dipendenti; in base al contratto che la ASD dovrebbe sottoscrivere, la ASD riceverà il pagamento di quota associativa e abbonamento del singolo socio direttamente dall' agenzia (specificando nome e cognome del socio ). Mi chiedevo se tale pratica potrebbe sforare in attività commerciale oppure la si può considerare tranquillamente attività istituzionale. Resto in attesa di un vostro riscontro, Cordiali Saluti (affiliata CSEN Cuneo).


La pietra angolare di ogni sodalizio dev’essere rappresentata dallo scopo di natura ideale sotteso alle attività ed adesione libera e volontaria degli associati alla realizzazione degli obbiettivi di natura non lucrativa. Per lo scrivente ipotizzare un’attività come...

Buongiorno, essendo una ASD costituita nel 2015 con l'attribuzione del solo codice fiscale e con oggetto sociale , teniamo dei corsi di "Fitness Posturale" per i soci, facendo loro pagare una quota di partecipazione ai corsi oltre alla quota di tesseramento annuo. Siamo tenuti a richiedere anche il Numero di Partita Iva, tenendo presente che i corsi sono tenuti da personale professionista che ci rimette regolare fattura (Affiliata CSEN Perugia).


Ai sensi dell’art. 148, terzo comma, del TUIR “Per le associazioni (...) sportive dilettantistiche (...) non si considerano commerciali le attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti degli iscritti, ...

Buongiorno, sono il Vicepresidente di un'associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale. Ero il presidente della stessa fino al 25/02/2017 ma ho dovuto rassegnare le mie dimissioni dalla carica, per motivi personali, rimanendo all'interno del CD con la carica di Vicepresidente. Abbiamo fatto regolare assemblea degli associati per ratificare le mie dimissioni ed eleggere il nuovo Presidente che ricopriva la carica di Vicepresidente fino a tale data (abbiamo praticamente invertito i ruoli/cariche) e variare la sede legale al domicilio del nuovo eletto presidente presso un altro comune. Il ragioniere consulente della EPS alla quale la nostra ASD è affiliata, al quale abbiamo inoltrato il verbale di assemblea oltre che all'EPS alla quale siamo affiliati, ci ha indicato che sarebbe stato sufficiente comunicare i dati del nuovo Presidente e sede fiscale tramite modulo AA5 che ha inviato lui stesso in forma telematica all'Agenzia delle entrate. VI CHIEDIAMO: 1) sulla ricevuta emessa dall'Agenzia delle entrate abbiamo verificato che il codice fiscale è rimasto identico. È corretto? 2) considerando che lo statuto indica la sede legale con l'indirizzo completo e la nuova sede legale ha un altro comune/indirizzo, è sufficiente la comunicazione che ha inoltrato il consulente dell'EPS tramite AA5? 3) ci sono da compiere altri adempimenti per completare la variazione di presidente/sede legale? Considerate che la comunicazione alla banca dove è appoggiato il cc, all'EPS alla quale siamo affiliati per la variazione anche nel registro nazionale CONI sono state effettuate. Se vi è più comodo potete rispondere per punti! Grazie in anticipo (Affiliata CSEN Monza Brianza)


Spettabile Associazione, Quanto al quesito n.ro 1) Si è corretto. il CF rimane univoco per tutta la vita dell'associazione indipendentemen...

Salve, sono il Presidente di una asd che organizza corsi di danze caraibiche. vorrei dei chiarimenti riguardo la corretta approvazione del rendiconto economico finanziario annuale da parte dell'assemblea dei soci. premetto che il nostro anno sociale va dal 1/1 al 31/12 e quindi dobbiamo approvare il refa entro fine Aprile. La mia domanda e' la seguente: avendo tutti i soci pagato la quota associativa annuale a inizio corsi, quindi tra settembre e ottobre, il loro voto e' comunque valido per l'approvazione o devo far ripagare la quota associativa prima dell'assemblea? Se la risposta fosse che bisogna far ripagare la quota associativa prima dell'assemblea e non la facessi pagare a cosa si va incontro? Ringraziando saluto cordialmente. (Affiliata CSEN Fermo).


E' necessario innanzi tutto distinguere la quota di tesseramento dalla quota associativa che, pur se spesso nella pratica della gestione associativa coincidono, in realtà sono concettualmente due cose diverse. Il tesseramento (alla Federazione o all'Ente di Promozione Sportiva) del soggetto che partecipa all'attività dell...

Buongiorno, sono vicepresidente di una ASD ed avrei la necessità di chiedere alcuni chiarimenti. Nel mese di giugno 2017 dovremo organizzare una gara di bodybuilding e volevamo capire se ci è possibile chiedere un aiuto economico o di attrezzature a degli sponsor. Si tratterebbe di cifre contenute, ma noi non abbiamo partita iva. Ho letto della possibilità di stipulare dei contratti di sponsorizzazione, è effettivamente una strada percorribile? Come ASD dovremmo avere la possibilità di organizzare due eventi all'anno per finanziarci, ma i regolamenti mi risultano alquanto fumosi. Sembrerebbe non si debbano pagare tasse se si resta al di sotto di una certa soglia, ma non è chiaro se comunque sia necessaria una partita iva. Gli sponsor in questione dovrebbero aiutarci con l'acquisto dei trofei, di alcuni articoli di abbigliamento ed integratori da regalare agli atleti e contribuire ai costi del palazzetto. Vorrei capire eventualmente come si potrebbero gestire le entrate relative ai costi dei biglietti venduti al pubblico che assisterà alla gara. In pratica vorrei capire se c'è modo di evitare il discorso P.IVA visto che si tratterebbe comunque di una cosa occasionale e con entrate modeste. Distinti saluti (Affiliata CSEN - Vercelli)


Quanto richiede l’utente (soggetto con solo codice fiscale) si presume riferito a proventi saltuari realizzati durante lo svolgimento di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali, vale a dire somme incassate occasionalmente e strettamente correlate a ...

Buongiorno, siamo una SSD che organizza corsi di nuoto e gare nell'impianto dove prendiamo in affitto lo spazio acqua da una società che ha la concessione comunale del centro sportivo. 3/4 volte l'anno organizziamo, presso il centro, gare non del circuito FIN ma amatoriali, dove invitiamo altre ASD/SSD a partecipare con i loro atleti. Vorrei sapere se, riguardo la copertura del certificato medico NON AGONISTICO degli atleti delle altre ASD/SSD invitate, è sufficiente esigere dai loro presidenti, una dichiarazione che certifichi che tutti i loro atleti sono coperti dal certificato in corso di validità. In caso di malaugurato evento nefasto, quali dei tre soggetti avrebbero da dimostrare che non hanno responsabilità ?: 1) il titolare della SRL che gestisce il centro ma che non ha organizzato l'evento sportivo e non c'entra nulla con tutto; 2) il presidente della SSD che ha invitato le altre ASD/SSD a partecipare alla manifestazione natatoria presso la piscina dove paga l'affitto al soggetto di cui al punto precedente; 3) il presidente della ASD/SSD che ha iscritto l'atleta al suo sodalizio sportivo e l'ha fatto partecipare all'evento natatorio. Ribadisco che si tratta di atleti non tesserati FIN ma semplicemente iscritti al settore "propaganda e promozione" (settori amatoriali non agonistici). I nostri ragazzi sono tutti tesserati CSEN, mentre quelli delle altre realtà non saprei... La ringrazio per la risposta che credo abbia grande interesse nazionale. Saluti. (Affiliata CSEN - Varese)


Innanzitutto andrebbe valutato vi sia o meno un nesso di causalità tra un comportamento commissivo od omissivo di uno dei 3 soggetti indicati e l'evento definito nefasto. Certamente la mancanza dei requisiti minimi previsti dalla legge non andrà a supporto delle tesi difensive le quali, a prima ric...

Buongiorno, siamo una SSD che organizza corsi di nuoto oltre che ai tesserati CSEN (per i quali chiediamo il certificato medico NON AGONISTICO) anche agli alunni degli istituti scolastici che, se tesseriamo, riserviamo lo stesso trattamento di cui sopra, altrimenti capita che la scuola ci chieda la fattura elettronica, in questo caso non tesseriamo gli alunni, poichè facciamo rientrare questi corsi nelle attività commerciali (con IVA) ma la questione è un'altra... vorrei sapere se in questo caso (alunni non tesserati) siamo obbligati a richiede il certificato medico NON AGONISTICO oppure se possiamo chiedere nulla! Grazie. (Affiliata CSEN - Varese)


Per rispondere al quesito riteniamo innanzitutto indispensabile indicare quanto indicato nel Decreto del Ministero della Salute: "Definizione di attivita' sportiva non agonistica. Certificazione 1. Si definiscono...

Buonasera, siamo una associazione operante in Abruzzo, che ha in gestione un impianto sportivo, per la cui riqualificazione ha ottenuto un mutuo ipotecario dall'istituto di credito sportivo. L'istituto di credito ha determinato l'erogazione del mutuo (9 anni) sulla base di una ipoteca di 1° grado su immobile riconducibile all'attuale presidente + le fideiussioni personali di questi e del vice presidente. Visto quanto precede, un consigliere del c.d. ha proposto, fino a completa estinzione del debito, di: ... OMISSIS... vincolare, le future candidature alla presidenza dell'Associazione, a quei soci che siano in grado di rilasciare una fideiussione personale, pari al valore del debito alla data di presentazione della candidatura stessa ed una garanzia ipotecaria (anche in forma cumulativa con altri soci) pari al doppio del predetto valore. L'assunzione della carica presidenziale sarà decorrente con quella del consolidamento della nuova garanzia ipotecaria sul nuovo immobile ... OMISSIS... ed il C.D. ha deliberato di: .... OMISSIS... accettare, previa verifica di liceità da acquisire formalmente da consulenza legale (anche FISCOCSEN) ed opportuna pubblicità agli associati/tesserati, la proposta del Consigliere XXXXXXX, vincolando le future candidature alla presidenza dell'Associazione, a quei soci che siano in grado di rilasciare una fideiussione personale, pari al valore del debito alla data di presentazione della candidatura stessa ed una garanzia ipotecaria (anche in forma cumulativa con altri soci) pari al doppio del predetto valore. L'assunzione della carica presidenziale sarà decorrente con quella del consolidamento della nuova garanzia ipotecaria sul nuovo immobile. Tal vincolo sarà proposto già in occasione del prossimo rinnovo della carica presidenziale ed avrà validità fino alla completa estinzione del debito contratto con l'Istituto di Credito Sportivo. Quesito: è lecito agire in tal senso?? Ovvero... Non limitare la funzione elettorale attiva degli associati/tesserati, ma porre dei vincoli a quella elettorale passiva?? (ciò fino alla completa estinzione del debito) è necessaria una modifica allo statuto?? Oppure è sufficiente la delibera del c.d. visto che nello statuto è previsto espressamente che l'associato debba accettare lo statuto e le delibere degli organi dell'associazione? Ringraziando per l'attenzione, si porgono distinti saluti. (Affiliato CSEN - Chieti)


Innanzi tutto, nel dubbio che il quesito non abbia affrontato tale aspetto dandolo, invece, per sottinteso, occorre sgombrare il campo dall’ipotesi della fruibilità di qualsivoglia beneficio fiscale nel caso in cui la condotta ipotizzata dall’associazione venisse integrata. La risposta &egrav...

Salve! Sono Presidente di un'ASD ed istruttrice di corsi sportivi nella medesima ASD. Vorrei dedicarmi anche alla vendita di articoli sportivi. So che vi è il regime agevolato per la legge 398/91. L'ho letta ma non mi è molto chiara. Vorrei dei chiarimenti su: Perché regime agevolato? Quali sono i primi step per iniziare questa attività? È possibile la vendita online o devo avere un magazzino in sede? Chi dovrebbe essere il mio fornitore in entrambi i casi? Nell'attesa di risposta vi ringrazio. (Affiliata CSEN - Campobasso)


Tralasciando la descrizione della disciplina della norma richiamata, si risponde seguendo lo stesso ordine indicato dal quesito: A) il regime in questione è agevolato poiché, al di là delle importanti semplificazioni relative agli adempimenti contabili, introdu...

Siamo un'ASD affiliata a CSEN e operante nell'ambito della cinofilia. Dobbiamo pagare un collaboratore per prestazioni effettuate nel 2016 e di importo inferiore a € 7500. Quali sono gli adempimenti formali da mettere in atto come ASD e le relative scadenze? Grazie per la risposta. (Affiliata CSEN - Treviso)


Innanzitutto ci permettiamo di evidenziare che andrebbero meglio specificate le prestazioni affidate all’associato. Presupponendo che si tratti di prestazioni rese ai sensi dell’art 67 comma 1 lett. m Tuir, andrebbe sempre preventivamente autorizzato quel determinato capitolo di spesa...

Buongiorno, siamo un'asd che opera nell'ambito della danza sportiva. Un ns istruttore, svolgendo l'attività presso diverse associazioni ha aperto la partita iva ed emette fatture con addebito 4% gestione separata. Ad un corso ci è stato detto che questa procedura nei confronti dell'associazione non è corretta: l'asd lo deve iscrivere all'Enpals, tenere un registro delle presenze giornaliere e procedere alle comunicazioni periodiche. Volevo chiedere se questo è effettivamente l'inquadramento corretto e se sì qual è l'aliquota a carico dell'istruttore e quella a carico dell'asd (regime L.398/91). (Affiliata CSEN - Alessandria)


Per i dipendenti e per i professionisti del settore dello spettacolo e dello sport i contributi previdenziali vanno obbligatoriamente versati all’ENPALS. L’ENPALS, pur essendo stato conglobato nell’INPS, ha regole proprie. In particolare sia i dipendenti che i c...

Inoltro la richiesta di un nostro istruttore. Buongiorno, Sono istruttore csen L2 di attività subacquea. Che tipo di attività posso fare se non volessi avere a che fare con le associazioni internazionali del settore? Potrei rilasciare dei brevetti Open Water Diver e se si fino a quanti metri? Questi poi almeno sul territorio italiano sarebbero riconosciuti dai vari operatori del settore? Grazie. (Affiliata CSEN - Padova)


Tralasciando in questa sede l’iter travagliato che ha segnato i lavori parlamentari dal 2001 ad oggi per normare compiutamente e definitivamente l’attività subacquea in Italia, ed entrando nel merito della questione, in tema di autorizzazioni, certificazioni e/o brevetti per le immersion...

Vorrei porre un quesito in materia di gestione minorenni durante gli spettacoli. Chiaramente ogni spettacolo prevede una trasferta, l'esibizione e il ritorno a casa. Immagino che senza i genitori la responsabilità ricada esclusivamente sul sottoscritto. Come ci si deve comportare in questi casi? Non vorrei lasciare a casa nessuno ma anche vivere con questa responsabilità sulle spalle. Esiste un modo per sgravarsi di responsabilità? Tipo che i genitori firmano una liberatoria e nominano loro un tutore esterno o interno al gruppo? Esiste una diversa legislazione se si va all'estero? Grazie infinite per il tempo che mi dedicherete. Saluti. (Affiliata CSEN - Terni)


La gestione dei minorenni è sempre molto delicata, le preoccupazioni relative alla loro gestione sono assolutamente giustificate. Ovviamente, in caso di attività con minorenni, sarebbe legalmente preferibile che fossero accompagnati dai genitori. Ma ovviamente ciò non è...

Sono il Presidente di una ASD che organizza corsi di educazione per cani e avviamento a gare cinofile che comportano per la parte umana del binomio uno scarso impegno fisico. La maggior parte dei nostri tesserati frequenta corsi di educazione cinofila che consistono in lezioni teoriche e pratiche in cui i nostri istruttori insegnano a gestire il proprio cane non a fini sportivi ma solo civili. Un ristretto numero di tesserati si prepara per gare sportive (camminate, brevi corse a bassa velocità, lancio di oggetti di peso irrisorio) che comportano uno scarsissimo impegno fisico. Il Decreto Balduzzi e le successive circolari ministeriali, del CONI e di CSEN obbligano le ASD e non altre associazioni che fanno le stesse cose, a dotarsi di defibrillatore e a chiedere un certificato medico non agonistico, esentando da questi obblighi alcune categorie di ASD. Ora la nostra ASD che tiene i corsi di cui sopra come moltissime altre ASD e organizzano gare cinofile con le caratteristiche sopra descritte può collocarsi fra quelle esenti dall'acquisto del defibrillatore? E per quanto riguarda i certificati medici, possiamo evitare di chiederli a coloro che fanno solo corsi di educazione cinofila e lo dichiarano all'atto del tesseramento? E per coloro che svolgono attività sportiva con scarso impegno fisico? I dubbi che vi ho esposto sono anche di moltissime ASD che svolgono attività cinofila e sarebbero interessate ad una risposta chiara e precisa. Ringrazio e saluto cordialmente. (Affiliata CSEN - Pordenone)


Innanzitutto porrei molta attenzione all’attività del sodalizio che non può e non potrà rientrare a pieno titolo fra le sportive dilettantistiche nella parte in cui, come da Voi dichiarato, vengono impartite lezioni a fini civili e non sportivi. Attenzione dunque alla concre...

Buona Sera, siamo un'Associazione di Promozione Sociale che si occupa di divulgare il Benessere Olistico, anche attraverso corsi, seminari, serate ed incontri. Vorremmo sapere, quando organizziamo i corsi o seminari, come contribuire i docenti (che sono nostri tesserati). Grazie. (Affiliata CSEN - Rimini)


Alla domanda potremmo dare risposta limitandoci a richiamare gli interventi sin qui già svolti dai Colleghi in tema di “lavoro” in associazione. Ad ogni modo è doverosa una precisazione. Nel caso delle Associazioni di Promozione Sociale ...

Buonasera, sono Presidente di una asd da poco costituita e affiata a voi, volevo chiedere gentilmente se potete spiegarmi la differenza tra socio e tesserato..inoltre la differenza tra quota associativa, quota tesseramento e contribuito per la partecipazione ai corsi istituzionali grazie a presto (Affiliata CSEN - Arezzo)


Chi ha rivolto il quesito desidera conoscere la differenza fra socio e tesserato di un'associazione sportiva dilettantistica, nonchè fra quota associativa, quota tesseramento e contributo di iscrizione ai corsi istituzionali. Va preliminarmente segnalato che sul portale FISCOCSE...

Buongiorno, siamo una asd cinofila iscritta allo csen che opera in provincia di Bologna. Ultimamente stiamo ricevendo informazioni contrastanti da conoscenti che hanno anche loro una asd. Nello specifico, vi chiedo chiarimento per i seguenti punti : 1) nel modello eas è stato dichiarato che (punto 12) l'ente svolge attività nei confronti degli associati verso corrispettivi specifici (riferito alle attività dichiarate nello statuto - entrate che vengono usate solo per l'associazione, spese, collaboratori, etc..) 2) (punto 10) che i componenti degli organi amministrativi percepiscono compensi,indennità, rimborsi forfettari (lavoro necessario per poter perseguire lo scopo sociale, senza scopo di lucro significa non accumulare capitale non volontariato puro , corretto? noi siamo stati onesti nel dichiarare questo) -3(che chiunque operi con i cani deve avere attestato del corso sul benessere animale delibera regionale 736 del 9 maggio 2005 in attuazione della legge regionale 5 del 17 febbraio 2005 REGIONE EMILIA ROMAGNA 4)oltre a questo deve avere tutta una serie di permessi asl per il trasporto degli animali di cui non ho riferimenti specifici (da statuto noi offriamo un servizio chiamato ti supporto per aiutare i soci in quei momenti in cui non riescono a portare fuori i loro pelosi perchè stanno male o sono via per qualche giorno o altro motivo, il veterinario dell'asl mi dice che serve solo per in trasporto di animali da reddito, confermate?) i punti 3 e 4 a mia comprensione sono per professionisti con partita iva aperta, mentre la presidente e la vice presidente sono dottoresse triennali in Tecniche dell'allevamento del cane di razza ed educazione cinofila – qalifica di tecnico cinofilo una volta laureati. Ci teniamo alla comprensione corretta della normativa in vigore ed eventualmente a correggere eventuali errori fatti in buona fede. Siamo all'inizio e vogliamo partire e continuare bene. Vi ringrazio in anticipo. (Affiliata CSEN - Bologna)


Per maggior chiarezza espositiva si procederà "scomponendo" la domanda in vari punti anticipando, nostro malgrado, che la complessità delle questioni in essa poste necessiteranno, in ogni caso, di ulteriore approfondimento presso le Autorità comp...

Buongiorno, sono il Presidente di una ASD e vorrei porre il seguente quesito: nella nostra associazione alleniamo alcuni atleti regolarmente associati alla nostra ASD; le loro squadre di appartenenza intendono pagare per conto dei loro atleti (specifico che si tratta di squadre agonistiche non professionistiche). Possiamo emettere ricevute intestate direttamente alla squadra specificando nell' oggetto della ricevuta i nomi degli atleti per cui effettuano il pagamento? Grazie per la collaborazione. Cordiali Saluti. (Affiliata CSEN - Cuneo)


Il quesito, oggetto di animato dibattito tanto in dottrina quanto in giurisprudenza, è stato risolto nel tempo grazie anche ad una serie di risoluzioni e chiarimenti di fonte MInisteriale i quali, sulla base del D.p.r. 600/73 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle ...

Salve in una palestra che svolge corsi generici ginnici ed attività libera di body building affiliata al Csen il certificato medico è obbligatorio. Grazie. (Affiliata CSEN - Ascoli Piceno)


Per rispondere a questa domanda bisogna far riferimento alla Circolare emanata dal C.O.N.I. in data 10 Giugno 2016 avente ad oggetto la “Certificazione medica per l’attività sportiva non agonistica”, in attuazione delle note esplicative del Ministero d...

Buongiorno, siamo una asd che sta cercando di iniziare la propria attività. Purtroppo stiamo incontrando una serie infinita di impedimenti burocratici che ci stanno mettendo letteralmente in ginocchio. L'ultimo in ordine di tempo è stato la richiesta relativa alla PREVENZIONE INCENDI. Purtroppo nessuno dei tecnici consultati è così sicuro su come si debba procedere in merito. La ns. struttura ha sede in un capannone industriale, superficie 820 mq di cui circa 120 mq tra spogliatoi ed uffici. C'è chi dce che sia assolutamente necessaria perchè eccediamo i 200 mq e dobbiamo quindi adeguarci ad una normativa di legge che ci considera ne più ne meno allo stesso livello di una discoteca. Secondo questo tecnico nulla ci differenzia da altre attività commerciali a scopo di lucro, ma la nostra attività, essendo no profit, non coprirà mai tutte queste spese. C'è poi chi dice che in strutture private, un paio di mega ville di industriali della zona, hanno costruito palestra con piscina eccedenti i 200 mq e la prevenzione incendi non è stata fatta. Altri mi dicono che una volta sistemati estintori e manichette antincendio, con il sopralluogo di un loro tecnico e una formalizzazione ai vigili del fuoco non è necessario fare la pratica per la prevenzione incendi. Vorrei capire cosa fare, come potrete notare le idee sono molto confuse e noi non sappiamo più quale direzione sia giusto prendere. Nella ns. zona nessuna struttura simile alla ns. ha fatto questa pratica. Spero possiate darci una mano, ormai non sappiamo più dove sbattere la testa. Cordiali saluti. (Affiliata CSEN - Vercelli)


Il quesito è stato già affrontato dagli operatori del Settore ed, in particolare, dallo stesso Comando del Corpo dei Vigili del Fuoco (www.vigilifuoco.it) il quale, sovente, si trova ad interfacciarsi con le realtà sportive, dilettantistiche e no...

Siamo un'Associazione Culturale affiliata a CSEN nel settembre 2016. Il nostro esercizio sociale va dall'1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. I soci che risultavano iscritti fino al 31 agosto, quando eravamo affiliati ad altro ente nazionale - la cui tessera sarebbe teoricamente valida fino al dicembre 2016 - risultano ancora soci oppure per il cambio di affiliazione risultano decaduti e devono quindi rinnovare tutti fin da ora nel caso fossero sempre interessati alle nostre attività? Se avessimo necessità di modificare lo Statuto e quindi di dover convocare un'Assemblea Straordinaria che prevede almeno 3/4 degli associati con diritto di voto, dovremmo calcolare i 296 soci al 31 agosto o i 30 circa che hanno rinnovato a oggi dal momento dell'affiliazione CSEN 2016-2017? Nel caso fosse sempre valido il loro tesseramento, cosa accade ai fini assicurativi in caso di sinistro da ora al 31 dicembre? risponde l'assicurazione legata alla precedente affiliazione o risultano scoperti? Grazie per la sollecita risposta. (Associazione affiliata CSEN - Verbania)


Al fine di fornire una risposta al quesito proposto ritengo utile richiamare l’ottimo lavoro offerto recentemente dalla Dott.ssa Elena Cappellini (La qualifica di associato e di tesserato nelle A.s.d.) su questo portale. Se occupandoci delle associazioni sportive di...

Buonasera, sono l'amministratore di una SSD. Recentemente un tecnico col quale collaboriamo per la danza ( insegnante ) è stato assunto presso un liceo coreutico come insegnante di danza. Vorrei capire se ci sono incompatibilità tra i ruoli, poichè alcune nostre allieve sono pure sue alunne al liceo, e se l'incompatibilità è assoluta o solo nei confronti delle alunne del liceo stesso. Grazie. (Associazione affiliata CSEN - Napoli)


Preliminarmente occorre precisare che il concetto di incompatibilità, qualora disciplinato dalla normativa vigente, è da delinearsi in funzione dell’attività svolta e della natura giuridica dell’ente (pubblico o privato) presso cui la stessa viene espletata, non rilevando in alcun modo la natu...

Buongiorno, sono il Presidente di una ASD, ed avendo sottoscritto un Progetto Formativo di Tirocinio con L'Università degli Studi di Perugia, per uno studente al secondo anno della facoltà "Scienze Motorie", chiedevamo come fare per l'apertura della polizza assicurativa Inail e se sono previsti altri obblighi da parte nostra. Ringraziando, porgiamo distinti saluti. (Associazione affiliata CSEN - Perugia)


Mi pare di capire che siamo di fronte ad un tirocinio formativo e di orientamento. L’obbligo di assicurazione presso l’INAIL è in capo al soggetto promotore (UniPg). L’A.S.D. è tenuta a pagare al tirocinante un rimborso spese che è differ...

Buongiorno sono presidente di una asd dove faremo corsi istituzionali a scopo di fitness e benessere psico fisico. La asd è regolarmente affilata a voi, abbiamo preso in affitto un locale artigianale e dobbiamo costruire docce e spogliatoi, quali requisiti dobbiamo rispettare e cosa occorre per essere in regola nel fare i lavori? (Associazione affiliata CSEN - Arezzo)


Il club che ha formulato il quesito è affiliato CSEN e conduce in locazione un fondo artigianale posto nel comune di Arezzo nel quale dovrà eseguire lavori di adeguamento per renderlo idoneo alla pratica sportiva dilettantistica del fitness e di non meglio precisate attività di benesse...

Buon giorno, sono il presidente di un'associazione sportiva dilettantistica regolarmente affiliata allo CSEN per l'anno 2016. La sede legale dell'associazione coincide con il mio indirizzo di residenza. Essendo che a metà ottobre mi trasferirò (stessa regione ma provincia e comuni differenti) e chiaramente opererò su questo nuovo territorio, ho pensato di modificare anche la sede legale della mia associazione sportiva, in modo da poter usufruire degli impianti comunali con tariffe agevolate per le asd con sede legale nel comune in cui vanno ad operare. Come devo procedere? Pongo questa domanda perchè nel mio statuto vi è specificato che "con delibera del consiglio direttivo può essere modificata la sede legale ed operativa senza necessità di integrare la presente scrittura". Questo vuol dire che posso evitare di modificare lo statuto? e se cosi fosse, come faccio poi a dimostrare al comune la sede legale dell'associazione per usufruire degli impi anti comunali a tariffa agevolata? Grazie mille e buona giornata. (Associazione affiliata CSEN - Napoli)


La variazione della sede legale di un’associazione viene di norma ascritta tra le competenze dell’assemblea straordinaria, stante la conseguente modifica dello statuto che la stessa comporterebbe. Ciò a meno che non venga contemplata una norma, come in questo caso, che deleghi il Consigl...

Buongiorno, siamo una Asd regolarmente costituita, affiliata CSEN e con solo c.f. che propone nelle palestre delle scuole pubbliche (con concessione) corsi di danza per bambini. Quest'anno stiamo avviando con degli asili privati un progetto analogo, però ci hanno comunicato che l'eventuale prestazione sarà pagata dietro presentazione di fattura. Ciò ci indurrà ad aprire la P.I.? e nel caso cosa comporta? Saluti (Associazione affiliata CSEN - Milano)


PREMESSA Sarebbe innanzitutto opportuno verificare che le prestazioni di cui al quesito siano specificatamente previste dall’oggetto sociale. E’ ormai chiaro infatti che i sodalizi sportivi dilettantistici possono usufruire di particolari condizioni agevolative a cond...

Buongiorno, sono il Presidente di una ASD e vorrei porre il seguente quesito: all'interno della nostra ASD vorremmo proporre un nuovo corso; è possibile che si presentino al corso alcune persone provviste già di tessera sportiva CSEN relativa ad un'altra ASD diversa dalla nostra; come ci dobbiamo comportare in questo caso? Dobbiamo emettere la tessera CSEN per la nostra ASD oppure risulta valida quella in loro possesso? Discorso a parte penso riguardi le operazioni di adesione socio, per le quali penso dobbiamo in ogni caso associare tutti i partecipanti previa accettazione della domanda e pagamento della quota associativa. Resto in attesa di un vostro riscontro, Grazie in anticipo, Cordiali Saluti. (Associazione affiliata CSEN - Cuneo)


Ai sensi dell’art. 148, terzo comma, del TUIR “Per le associazioni (...) sportive dilettantistiche (...) non si considerano commerciali le attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti degli iscritti, ...

Buonasera, siamo una associazione sportiva dilettantistica che si occupa dell'insegnamento e la conoscenza della disciplina dello Yoga e la Meditazione. Vorremmo conoscere la procedura per invitare presso la nostra associazione maestri ed insegnanti stranieri, in particolare provenienti dall'India, per poter diffondere gli insegnamenti della tradizione. In particolare che tipo di autorizzazioni servono in ambito sportivo e che tipo di visto è necessario per l'ingresso ed il soggiorno in Italia. In attesa di un Vostro cortese riscontro. Cordiali saluti. (Associazione affiliata CSEN - Perugia)


Nell’ambito della attività sportive il legislatore ha previsto che possano far ingresso in Italia, e prestare la propria opera a favore dei sodalizi, anche gli stranieri previa verifica dei requisiti. In particolare l’Art. 27 comma 1 lett.p del T.U. Immigrazion...

Gent.mi, sono a sottoporvi sottoporti la seguente richiesta: La mia Societa’ ha da poco preso in affitto un capannone presso un comune del milanese. In fase preliminare avevamo chiesto al Comune un parere preventivo sulla compitibilita’ urbanistica circolo privato no profit. Il parere del resp. Area Gestione era stato positivo, affermando che le APS siano agevolate da una disposizione di portata derogatoria espressa dall’Art. 32 della legge 7.11.2000 n. 383. In seguito alla presentazione della CILA e alla richiesta del ns. statuto hanno rilevato che la ns. societa' non e’ un APS e pertanto non possono godere di quanto espresso nel loro parere preventivo. Cio’ comporterebbe per noi un grossissimo esborso di denaro, senza nessuna giustificazione. Avremmo quindi necessità di avere un chiarimento ed eventualmente una dichiarazione che confermi che anche se non siamo APS dovremmo godere delle stesse agevolazioni cosi come credo indichi l’Art. 1 del regolamento CONI. Grazie per la preziosa collaborazione. (Società affiliata CSEN - Milano)


Si deve innanzitutto premettere che l’Art. 2 della Lg. 383/2000 (Legge sulle Associazioni di Promozione Sociale) esclude che possano rientrare fra i soggetti destinatari della specifica normativa le società a responsabilità limitata sportive dilettantistiche seppur a...

Buonasera, sono il presidente di un' associazione sportiva dilettantistica della provincia di Livorno. Siamo costituiti dal marzo 2012 e, considerato l'attività prettamente di carattere istituzionale che abbiamo svolto in questi anni, non abbiamo mai avuto l'esigenza di aprire la partita IVA, ma ci siamo limitati solo al codice fiscale. Tuttavia, per un contratto di sponsorizzazione posto in essere quest'anno, si è posta l' esigenza di fatturare entro il prossimo mese la somma di circa 600 €. A questo punto, mi domandavo quali fossero gli adempimenti necessari per un'eventuale apertura di partita IVA (presentazione modello Agenzia delle entrate, Iscrizione REA???, presentazione mod. EAS????) e quali sarebbero gli eventuali adempimenti successivi ordinari rispetto ad una semplice gestione con solo codice fiscale. (Associazione affiliata CSEN - Livorno).


Il quesito inerisce gli adempimenti specifici che un'associazione sportiva dilettantistica deve porre in essere a fronte di prestazioni derivanti da contratto di sponsorizzazione, con particolare riguardo agli aspetti tributari e camerali; il tutto, considerando che il club afferma svolgere la propria ...

Gentilissimi... un'associazione culturale che organizza un evento temporaneo enogastronomico(fiera) una volta l'anno nel proprio paese in montagna... cosa deve scrivere nella ricevuta che da agli espositori?(che sono prevalentemente ditte individuali o artigiani produttori locali). premetto che i soldi servono per pagare permessi, artisti, musicisti, comunicazione e nelle casse dell'ass. solitamente non rimane nulla anzi a volte bisogna fare colletta per coprire i costi Grazie (Associazione affiliata CSEN - Torino)


Dalle indicazioni forniteci si può dedurre che l’associazione organizzatrice non sia una sportiva dilettantistica né un sodalizio di promozione sociale. Rientrando comunque nella più ampia fattispecie di enti non profittevoli non è però dato sapere se sia o meno dotata di p.iva né, ovviamente, se a...

Buonasera, l'oggetto della mia domanda è di carattere urbanistico: per l'apertura di una associazione sportiva dilettantistica è obbligatoria la realizzazione di un bagno per disabili? L'ULSS locale mi ha precisato l'obbligo del bagno per disabili come da L.13/89 art. 3.3 lettera b. Le sedi delle associazioni sportive devono avere dei requisiti che possono variare da comune a comune o possono fare l'attività dove preferiscono? anticipatamente ringrazio. (Associazione affiliata CSEN - Padova)


Si deve premettere che la natura giuridica dell’associazione e la particolare attività svolta, corrispondente ai fini istituzionali e rivolta esclusivamente agli associati comportano conseguenze anche in ordine all’ applicazione della normativa urbanistico - edilizia....

Buonasera siamo una società sportiva dilettantistica la prossima stagione parteciperemo al campionato di serie b di ginnastica artistica, vorremmo ricevere delle erogazioni liberali da ns. sostenitori, di quale tipologia di erogazione possiamo fruire ed a quale regime fiscale ? Possiamo percepire erogazioni sia da persone fisiche che giuridiche in che misura e con quali vantaggi fiscali per chi le eroga? Cordiali saluti. (Associazione affiliata CSEN - Roma)


Le erogazioni liberali effettuate dalle persone fisiche: L’articolo 15, comma 1, lettera i-ter), del Tuir, prevede una detrazione d’imposta per le persone fisiche che effettuano erogazioni liberali in denaro a favore delle associazioni sportive dilet...

Buongiorno sono Presidente di una ASD calcio, calcio a 5 ecc. in provincia di Varese affiliata allo CSEN ed abbiamo in gestione a bando comunale campo sportivo. Una squadra ci chiede il noleggio della struttura con emissione di ricevuta e non di fattura.
Possiamo agire como da loro richiesta? Noi abbiamo sia codice fiscale che partita iva in regime 389.


La risposta a tale domanda è stata fornita dall’Agenzia delle Entrate del Friuli Venezia Giulia ed è contenuta all’interno di un documento che raccoglie una selezione di domande e risposte e redatto alla conclusione di incontri formativi che si sono tenuti fra la fine del 2014 e l’inizio del 20...

Buongiorno, siamo un'associazione sportiva dilettantistica che si occupa di gestione di una palestra e vendita integratori ai propri soci. Sto seguendo personalmente la pianificazione contabile e amministrativa dell'associazione e vorrei avere alcune informazioni in merito al corretto inquadramento lavorativo di alcune figure all'interno di essa, in particolare: - legale rappresentante: svolge mansioni di segreteria/reception e assistenza sala pesi: collaborazione occasionale di tipo amministrativo? - istruttore sala pesi: inquadramento? e obbligo di iscrizione Enpals? In linea teorica dovrebbe trattarsi di compensi fino e euro 7.500.

Ringrazio per la collaborazione e porgo cordiali saluti.

Affiliato CSEN Bergamo


In merito alla Sua richiesta si ritiene che, ad alcune condizioni, le figure da lei indicate siano inquadrabili tra i “redditi diversi” previsti dall’art. 67, comma 1, lett. m, del Tuir (D.P.R. n. 917/1986). Tale inquadramento, infatti, è possibile previa verifica che l’attività a fa...

Buongiorno
volevo cortesemente porre un quesito.
In una società sportiva dilettantistica SSD arl affiliata al CSEN gli incassi derivanti da fitto campi a propri tesserati CSEN sono considerati ricavi istituzionali/decommercializzati o ricavi commerciali ?
Per capirci bene per fitto campi intendo che i tesserati CSEN vengono nella struttura e riservano il campo ad esempio per un ora per giocare tra di loro.
Se invece il fitto campi fosse fatto ad altre ASD/SSD comunque affiliate al CSEN i ricavi relativi sarebbero istituzionali/decommercializzati o commerciali? (Associazione affiliata CSEN - Genova)


Gli enti di tipo associativo indicati al comma 3 dell'art 148 del TUIR, tra cui i sodalizi sportivi dilettantistici, godono della totale decomercializzazione per “.....le attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confro...

Gentilissimi
Sono il presidente di un Circolo Bocciofilo di Benevento affiliato allo CSEN Il nostro ente, tra le altre, svolge anche attività di natura commerciale (prevalentemente sotto forma di pubblicità). Si chiede, pertanto, se tale aspetto costituisce il presupposto per l'iscrizione alla Camera di Commercio.

L'obbligo di iscrizione alla Camera di Commercio, la cui disciplina è contenute nella L. n. 580/1993 e nel D.P.R. n. 581/1995, ricade in capo agli enti non profit qualora, accanto alle attività istituzionali, svolgano anche attività di tipo commerciale, e quindi, oltre al codice fiscale, siano possess...

Buongiorno, volevo sapere quali sono le conseguenze dell’omessa presentazione del Modello EAS? La nostra associazione è stata costituita nel 2011 e opera sin da allora con la partita iva, avendo emesso fatture per prestazioni promo-pubblicitarie. (Associazione affiliata CSEN - Verona)


In questo caso, l’Associazione, oltre a non aver presentato il Modello EAS entro i 60 giorni dalla costituzione, ha omesso la presentazione anche “entro il termine di presentazione della prima dichiarazione utile” da effettuarsi con l’istituto della remissione in bonis. Pertanto ci troviamo d...

Buongiorno, nessuno finora è riuscito a rispondere con precisione alle mie domande su quali e quanti siano i corsi OBBLIGATORI sulla sicurezza per una realtà come la mia, una ASD che si occupa di danza con molti collaboratori sportivi ma nessun dipendente. RSPP, AI, PS sono stati fatti ma ora vanno aggiornati. Dubbi maggiori sull'obbligo di DVR e RLS o RLST. Inoltre vorrei avere maggiori info sulla questione defribrillatori. Saluti. (Associazione affliliata CSEN - Cuneo)
Il co. 1, dell’art. 32, della legge 9 agosto 2013 n. 98 “Semplificazione di adempimenti formali in materia di lavoro” ha apportato al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, le seguenti modifiche: “Nei confronti dei volontari di cui alla le...

La denominazione della nostra associazione non prevede la dicitura "dilettantistica". Questa mancanza potrebbe causare problemi in sede di accertamento, pur essendo molto esplicita nello statuto e nei fatti la natura amatoriale del club?
L’obbligo di indicare, nella denominazione sociale, la finalità sportiva e la dicitura “dilettantistica” è stato introdotto dall’art. 90 comma 17 della legge 289/2002. La norma è entrata immediatamente in vigore fin dal 01/01/2003. Pertanto, le società o associazioni sportive costi...

La nostra associazione sportiva, affiliata allo CSEN e in regime 398/91, organizza ogni anno un torneo di pallavolo della durata di una settimana, all'interno del quale viene allestito un punto di ristoro per la somministrazione di alimenti e bevande e vengono affissi cartelloni pubblicitari. Si chiede il trattamento fiscale di tali entrate.
L’art. 25, comma 1, della l. 13 maggio 1999, n.133 prevede che “Per le associazioni sportive dilettantistiche, …, che si avvalgono dell’opzione di cui all’articolo 1 della legge 16 dicembre 1991, n. 398, e successive modificazioni, non concorrono a formare il reddito impon...

Siamo una Associazione Sportiva Dilettantistica operante nell’ambito della Danza Sportiva e vorremmo sapere se in caso di collaborazione con una persona che si occuperebbe della segreteria per la raccolta delle iscrizioni, è necessaria l’iscrizione al Centro per l’Impiego e l’istituzione del Libro Unico del Lavoro.
Premesso che si tratti di un effettivo rapporto di collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale reso in favore di un’associazione sportiva dilettantistica e pertanto tale da escludere che si poss...