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Per fare quesiti agli esperti FiscoCsen è obbligatoria la registrazione

Siamo un'ASD affiliata a CSEN e operante nell'ambito della cinofilia. Dobbiamo pagare un collaboratore per prestazioni effettuate nel 2016 e di importo inferiore a € 7500. Quali sono gli adempimenti formali da mettere in atto come ASD e le relative scadenze? Grazie per la risposta. (Affiliata CSEN - Treviso)


Innanzitutto ci permettiamo di evidenziare che andrebbero meglio specificate le prestazioni affidate all’associato. Presupponendo che si tratti di prestazioni rese ai sensi dell’art 67 comma 1 lett. m Tuir, andrebbe sempre preventivamente autorizzato quel determinato capitolo di spesa...

Buongiorno, siamo un'asd che opera nell'ambito della danza sportiva. Un ns istruttore, svolgendo l'attività presso diverse associazioni ha aperto la partita iva ed emette fatture con addebito 4% gestione separata. Ad un corso ci è stato detto che questa procedura nei confronti dell'associazione non è corretta: l'asd lo deve iscrivere all'Enpals, tenere un registro delle presenze giornaliere e procedere alle comunicazioni periodiche. Volevo chiedere se questo è effettivamente l'inquadramento corretto e se sì qual è l'aliquota a carico dell'istruttore e quella a carico dell'asd (regime L.398/91). (Affiliata CSEN - Alessandria)


Per i dipendenti e per i professionisti del settore dello spettacolo e dello sport i contributi previdenziali vanno obbligatoriamente versati all’ENPALS. L’ENPALS, pur essendo stato conglobato nell’INPS, ha regole proprie. In particolare sia i dipendenti che i c...

Inoltro la richiesta di un nostro istruttore. Buongiorno, Sono istruttore csen L2 di attività subacquea. Che tipo di attività posso fare se non volessi avere a che fare con le associazioni internazionali del settore? Potrei rilasciare dei brevetti Open Water Diver e se si fino a quanti metri? Questi poi almeno sul territorio italiano sarebbero riconosciuti dai vari operatori del settore? Grazie. (Affiliata CSEN - Padova)


Tralasciando in questa sede l’iter travagliato che ha segnato i lavori parlamentari dal 2001 ad oggi per normare compiutamente e definitivamente l’attività subacquea in Italia, ed entrando nel merito della questione, in tema di autorizzazioni, certificazioni e/o brevetti per le immersion...

Vorrei porre un quesito in materia di gestione minorenni durante gli spettacoli. Chiaramente ogni spettacolo prevede una trasferta, l'esibizione e il ritorno a casa. Immagino che senza i genitori la responsabilità ricada esclusivamente sul sottoscritto. Come ci si deve comportare in questi casi? Non vorrei lasciare a casa nessuno ma anche vivere con questa responsabilità sulle spalle. Esiste un modo per sgravarsi di responsabilità? Tipo che i genitori firmano una liberatoria e nominano loro un tutore esterno o interno al gruppo? Esiste una diversa legislazione se si va all'estero? Grazie infinite per il tempo che mi dedicherete. Saluti. (Affiliata CSEN - Terni)


La gestione dei minorenni è sempre molto delicata, le preoccupazioni relative alla loro gestione sono assolutamente giustificate. Ovviamente, in caso di attività con minorenni, sarebbe legalmente preferibile che fossero accompagnati dai genitori. Ma ovviamente ciò non è...

Sono il Presidente di una ASD che organizza corsi di educazione per cani e avviamento a gare cinofile che comportano per la parte umana del binomio uno scarso impegno fisico. La maggior parte dei nostri tesserati frequenta corsi di educazione cinofila che consistono in lezioni teoriche e pratiche in cui i nostri istruttori insegnano a gestire il proprio cane non a fini sportivi ma solo civili. Un ristretto numero di tesserati si prepara per gare sportive (camminate, brevi corse a bassa velocità, lancio di oggetti di peso irrisorio) che comportano uno scarsissimo impegno fisico. Il Decreto Balduzzi e le successive circolari ministeriali, del CONI e di CSEN obbligano le ASD e non altre associazioni che fanno le stesse cose, a dotarsi di defibrillatore e a chiedere un certificato medico non agonistico, esentando da questi obblighi alcune categorie di ASD. Ora la nostra ASD che tiene i corsi di cui sopra come moltissime altre ASD e organizzano gare cinofile con le caratteristiche sopra descritte può collocarsi fra quelle esenti dall'acquisto del defibrillatore? E per quanto riguarda i certificati medici, possiamo evitare di chiederli a coloro che fanno solo corsi di educazione cinofila e lo dichiarano all'atto del tesseramento? E per coloro che svolgono attività sportiva con scarso impegno fisico? I dubbi che vi ho esposto sono anche di moltissime ASD che svolgono attività cinofila e sarebbero interessate ad una risposta chiara e precisa. Ringrazio e saluto cordialmente. (Affiliata CSEN - Pordenone)


Innanzitutto porrei molta attenzione all’attività del sodalizio che non può e non potrà rientrare a pieno titolo fra le sportive dilettantistiche nella parte in cui, come da Voi dichiarato, vengono impartite lezioni a fini civili e non sportivi. Attenzione dunque alla concre...

Buona Sera, siamo un'Associazione di Promozione Sociale che si occupa di divulgare il Benessere Olistico, anche attraverso corsi, seminari, serate ed incontri. Vorremmo sapere, quando organizziamo i corsi o seminari, come contribuire i docenti (che sono nostri tesserati). Grazie. (Affiliata CSEN - Rimini)


Alla domanda potremmo dare risposta limitandoci a richiamare gli interventi sin qui già svolti dai Colleghi in tema di “lavoro” in associazione. Ad ogni modo è doverosa una precisazione. Nel caso delle Associazioni di Promozione Sociale ...

Buonasera, sono Presidente di una asd da poco costituita e affiata a voi, volevo chiedere gentilmente se potete spiegarmi la differenza tra socio e tesserato..inoltre la differenza tra quota associativa, quota tesseramento e contribuito per la partecipazione ai corsi istituzionali grazie a presto (Affiliata CSEN - Arezzo)


Chi ha rivolto il quesito desidera conoscere la differenza fra socio e tesserato di un'associazione sportiva dilettantistica, nonchè fra quota associativa, quota tesseramento e contributo di iscrizione ai corsi istituzionali. Va preliminarmente segnalato che sul portale FISCOCSE...

Buongiorno, siamo una asd cinofila iscritta allo csen che opera in provincia di Bologna. Ultimamente stiamo ricevendo informazioni contrastanti da conoscenti che hanno anche loro una asd. Nello specifico, vi chiedo chiarimento per i seguenti punti : 1) nel modello eas è stato dichiarato che (punto 12) l'ente svolge attività nei confronti degli associati verso corrispettivi specifici (riferito alle attività dichiarate nello statuto - entrate che vengono usate solo per l'associazione, spese, collaboratori, etc..) 2) (punto 10) che i componenti degli organi amministrativi percepiscono compensi,indennità, rimborsi forfettari (lavoro necessario per poter perseguire lo scopo sociale, senza scopo di lucro significa non accumulare capitale non volontariato puro , corretto? noi siamo stati onesti nel dichiarare questo) -3(che chiunque operi con i cani deve avere attestato del corso sul benessere animale delibera regionale 736 del 9 maggio 2005 in attuazione della legge regionale 5 del 17 febbraio 2005 REGIONE EMILIA ROMAGNA 4)oltre a questo deve avere tutta una serie di permessi asl per il trasporto degli animali di cui non ho riferimenti specifici (da statuto noi offriamo un servizio chiamato ti supporto per aiutare i soci in quei momenti in cui non riescono a portare fuori i loro pelosi perchè stanno male o sono via per qualche giorno o altro motivo, il veterinario dell'asl mi dice che serve solo per in trasporto di animali da reddito, confermate?) i punti 3 e 4 a mia comprensione sono per professionisti con partita iva aperta, mentre la presidente e la vice presidente sono dottoresse triennali in Tecniche dell'allevamento del cane di razza ed educazione cinofila – qalifica di tecnico cinofilo una volta laureati. Ci teniamo alla comprensione corretta della normativa in vigore ed eventualmente a correggere eventuali errori fatti in buona fede. Siamo all'inizio e vogliamo partire e continuare bene. Vi ringrazio in anticipo. (Affiliata CSEN - Bologna)


Per maggior chiarezza espositiva si procederà "scomponendo" la domanda in vari punti anticipando, nostro malgrado, che la complessità delle questioni in essa poste necessiteranno, in ogni caso, di ulteriore approfondimento presso le Autorità comp...

Buongiorno, sono il Presidente di una ASD e vorrei porre il seguente quesito: nella nostra associazione alleniamo alcuni atleti regolarmente associati alla nostra ASD; le loro squadre di appartenenza intendono pagare per conto dei loro atleti (specifico che si tratta di squadre agonistiche non professionistiche). Possiamo emettere ricevute intestate direttamente alla squadra specificando nell' oggetto della ricevuta i nomi degli atleti per cui effettuano il pagamento? Grazie per la collaborazione. Cordiali Saluti. (Affiliata CSEN - Cuneo)


Il quesito, oggetto di animato dibattito tanto in dottrina quanto in giurisprudenza, è stato risolto nel tempo grazie anche ad una serie di risoluzioni e chiarimenti di fonte MInisteriale i quali, sulla base del D.p.r. 600/73 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle ...

Salve in una palestra che svolge corsi generici ginnici ed attività libera di body building affiliata al Csen il certificato medico è obbligatorio. Grazie. (Affiliata CSEN - Ascoli Piceno)


Per rispondere a questa domanda bisogna far riferimento alla Circolare emanata dal C.O.N.I. in data 10 Giugno 2016 avente ad oggetto la “Certificazione medica per l’attività sportiva non agonistica”, in attuazione delle note esplicative del Ministero d...

Buongiorno, siamo una asd che sta cercando di iniziare la propria attività. Purtroppo stiamo incontrando una serie infinita di impedimenti burocratici che ci stanno mettendo letteralmente in ginocchio. L'ultimo in ordine di tempo è stato la richiesta relativa alla PREVENZIONE INCENDI. Purtroppo nessuno dei tecnici consultati è così sicuro su come si debba procedere in merito. La ns. struttura ha sede in un capannone industriale, superficie 820 mq di cui circa 120 mq tra spogliatoi ed uffici. C'è chi dce che sia assolutamente necessaria perchè eccediamo i 200 mq e dobbiamo quindi adeguarci ad una normativa di legge che ci considera ne più ne meno allo stesso livello di una discoteca. Secondo questo tecnico nulla ci differenzia da altre attività commerciali a scopo di lucro, ma la nostra attività, essendo no profit, non coprirà mai tutte queste spese. C'è poi chi dice che in strutture private, un paio di mega ville di industriali della zona, hanno costruito palestra con piscina eccedenti i 200 mq e la prevenzione incendi non è stata fatta. Altri mi dicono che una volta sistemati estintori e manichette antincendio, con il sopralluogo di un loro tecnico e una formalizzazione ai vigili del fuoco non è necessario fare la pratica per la prevenzione incendi. Vorrei capire cosa fare, come potrete notare le idee sono molto confuse e noi non sappiamo più quale direzione sia giusto prendere. Nella ns. zona nessuna struttura simile alla ns. ha fatto questa pratica. Spero possiate darci una mano, ormai non sappiamo più dove sbattere la testa. Cordiali saluti. (Affiliata CSEN - Vercelli)


Il quesito è stato già affrontato dagli operatori del Settore ed, in particolare, dallo stesso Comando del Corpo dei Vigili del Fuoco (www.vigilifuoco.it) il quale, sovente, si trova ad interfacciarsi con le realtà sportive, dilettantistiche e no...

Siamo un'Associazione Culturale affiliata a CSEN nel settembre 2016. Il nostro esercizio sociale va dall'1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. I soci che risultavano iscritti fino al 31 agosto, quando eravamo affiliati ad altro ente nazionale - la cui tessera sarebbe teoricamente valida fino al dicembre 2016 - risultano ancora soci oppure per il cambio di affiliazione risultano decaduti e devono quindi rinnovare tutti fin da ora nel caso fossero sempre interessati alle nostre attività? Se avessimo necessità di modificare lo Statuto e quindi di dover convocare un'Assemblea Straordinaria che prevede almeno 3/4 degli associati con diritto di voto, dovremmo calcolare i 296 soci al 31 agosto o i 30 circa che hanno rinnovato a oggi dal momento dell'affiliazione CSEN 2016-2017? Nel caso fosse sempre valido il loro tesseramento, cosa accade ai fini assicurativi in caso di sinistro da ora al 31 dicembre? risponde l'assicurazione legata alla precedente affiliazione o risultano scoperti? Grazie per la sollecita risposta. (Associazione affiliata CSEN - Verbania)


Al fine di fornire una risposta al quesito proposto ritengo utile richiamare l’ottimo lavoro offerto recentemente dalla Dott.ssa Elena Cappellini (La qualifica di associato e di tesserato nelle A.s.d.) su questo portale. Se occupandoci delle associazioni sportive di...

Buonasera, sono l'amministratore di una SSD. Recentemente un tecnico col quale collaboriamo per la danza ( insegnante ) è stato assunto presso un liceo coreutico come insegnante di danza. Vorrei capire se ci sono incompatibilità tra i ruoli, poichè alcune nostre allieve sono pure sue alunne al liceo, e se l'incompatibilità è assoluta o solo nei confronti delle alunne del liceo stesso. Grazie. (Associazione affiliata CSEN - Napoli)


Preliminarmente occorre precisare che il concetto di incompatibilità, qualora disciplinato dalla normativa vigente, è da delinearsi in funzione dell’attività svolta e della natura giuridica dell’ente (pubblico o privato) presso cui la stessa viene espletata, non rilevando in alcun modo la natu...

Buongiorno, sono il Presidente di una ASD, ed avendo sottoscritto un Progetto Formativo di Tirocinio con L'Università degli Studi di Perugia, per uno studente al secondo anno della facoltà "Scienze Motorie", chiedevamo come fare per l'apertura della polizza assicurativa Inail e se sono previsti altri obblighi da parte nostra. Ringraziando, porgiamo distinti saluti. (Associazione affiliata CSEN - Perugia)


Mi pare di capire che siamo di fronte ad un tirocinio formativo e di orientamento. L’obbligo di assicurazione presso l’INAIL è in capo al soggetto promotore (UniPg). L’A.S.D. è tenuta a pagare al tirocinante un rimborso spese che è differ...

Buongiorno sono presidente di una asd dove faremo corsi istituzionali a scopo di fitness e benessere psico fisico. La asd è regolarmente affilata a voi, abbiamo preso in affitto un locale artigianale e dobbiamo costruire docce e spogliatoi, quali requisiti dobbiamo rispettare e cosa occorre per essere in regola nel fare i lavori? (Associazione affiliata CSEN - Arezzo)


Il club che ha formulato il quesito è affiliato CSEN e conduce in locazione un fondo artigianale posto nel comune di Arezzo nel quale dovrà eseguire lavori di adeguamento per renderlo idoneo alla pratica sportiva dilettantistica del fitness e di non meglio precisate attività di benesse...

Buon giorno, sono il presidente di un'associazione sportiva dilettantistica regolarmente affiliata allo CSEN per l'anno 2016. La sede legale dell'associazione coincide con il mio indirizzo di residenza. Essendo che a metà ottobre mi trasferirò (stessa regione ma provincia e comuni differenti) e chiaramente opererò su questo nuovo territorio, ho pensato di modificare anche la sede legale della mia associazione sportiva, in modo da poter usufruire degli impianti comunali con tariffe agevolate per le asd con sede legale nel comune in cui vanno ad operare. Come devo procedere? Pongo questa domanda perchè nel mio statuto vi è specificato che "con delibera del consiglio direttivo può essere modificata la sede legale ed operativa senza necessità di integrare la presente scrittura". Questo vuol dire che posso evitare di modificare lo statuto? e se cosi fosse, come faccio poi a dimostrare al comune la sede legale dell'associazione per usufruire degli impi anti comunali a tariffa agevolata? Grazie mille e buona giornata. (Associazione affiliata CSEN - Napoli)


La variazione della sede legale di un’associazione viene di norma ascritta tra le competenze dell’assemblea straordinaria, stante la conseguente modifica dello statuto che la stessa comporterebbe. Ciò a meno che non venga contemplata una norma, come in questo caso, che deleghi il Consigl...

Buongiorno, siamo una Asd regolarmente costituita, affiliata CSEN e con solo c.f. che propone nelle palestre delle scuole pubbliche (con concessione) corsi di danza per bambini. Quest'anno stiamo avviando con degli asili privati un progetto analogo, però ci hanno comunicato che l'eventuale prestazione sarà pagata dietro presentazione di fattura. Ciò ci indurrà ad aprire la P.I.? e nel caso cosa comporta? Saluti (Associazione affiliata CSEN - Milano)


PREMESSA Sarebbe innanzitutto opportuno verificare che le prestazioni di cui al quesito siano specificatamente previste dall’oggetto sociale. E’ ormai chiaro infatti che i sodalizi sportivi dilettantistici possono usufruire di particolari condizioni agevolative a cond...

Buongiorno, sono il Presidente di una ASD e vorrei porre il seguente quesito: all'interno della nostra ASD vorremmo proporre un nuovo corso; è possibile che si presentino al corso alcune persone provviste già di tessera sportiva CSEN relativa ad un'altra ASD diversa dalla nostra; come ci dobbiamo comportare in questo caso? Dobbiamo emettere la tessera CSEN per la nostra ASD oppure risulta valida quella in loro possesso? Discorso a parte penso riguardi le operazioni di adesione socio, per le quali penso dobbiamo in ogni caso associare tutti i partecipanti previa accettazione della domanda e pagamento della quota associativa. Resto in attesa di un vostro riscontro, Grazie in anticipo, Cordiali Saluti. (Associazione affiliata CSEN - Cuneo)


Ai sensi dell’art. 148, terzo comma, del TUIR “Per le associazioni (...) sportive dilettantistiche (...) non si considerano commerciali le attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti degli iscritti, ...

Buonasera, siamo una associazione sportiva dilettantistica che si occupa dell'insegnamento e la conoscenza della disciplina dello Yoga e la Meditazione. Vorremmo conoscere la procedura per invitare presso la nostra associazione maestri ed insegnanti stranieri, in particolare provenienti dall'India, per poter diffondere gli insegnamenti della tradizione. In particolare che tipo di autorizzazioni servono in ambito sportivo e che tipo di visto è necessario per l'ingresso ed il soggiorno in Italia. In attesa di un Vostro cortese riscontro. Cordiali saluti. (Associazione affiliata CSEN - Perugia)


Nell’ambito della attività sportive il legislatore ha previsto che possano far ingresso in Italia, e prestare la propria opera a favore dei sodalizi, anche gli stranieri previa verifica dei requisiti. In particolare l’Art. 27 comma 1 lett.p del T.U. Immigrazion...

Gent.mi, sono a sottoporvi sottoporti la seguente richiesta: La mia Societa’ ha da poco preso in affitto un capannone presso un comune del milanese. In fase preliminare avevamo chiesto al Comune un parere preventivo sulla compitibilita’ urbanistica circolo privato no profit. Il parere del resp. Area Gestione era stato positivo, affermando che le APS siano agevolate da una disposizione di portata derogatoria espressa dall’Art. 32 della legge 7.11.2000 n. 383. In seguito alla presentazione della CILA e alla richiesta del ns. statuto hanno rilevato che la ns. societa' non e’ un APS e pertanto non possono godere di quanto espresso nel loro parere preventivo. Cio’ comporterebbe per noi un grossissimo esborso di denaro, senza nessuna giustificazione. Avremmo quindi necessità di avere un chiarimento ed eventualmente una dichiarazione che confermi che anche se non siamo APS dovremmo godere delle stesse agevolazioni cosi come credo indichi l’Art. 1 del regolamento CONI. Grazie per la preziosa collaborazione. (Società affiliata CSEN - Milano)


Si deve innanzitutto premettere che l’Art. 2 della Lg. 383/2000 (Legge sulle Associazioni di Promozione Sociale) esclude che possano rientrare fra i soggetti destinatari della specifica normativa le società a responsabilità limitata sportive dilettantistiche seppur a...

Buonasera, sono il presidente di un' associazione sportiva dilettantistica della provincia di Livorno. Siamo costituiti dal marzo 2012 e, considerato l'attività prettamente di carattere istituzionale che abbiamo svolto in questi anni, non abbiamo mai avuto l'esigenza di aprire la partita IVA, ma ci siamo limitati solo al codice fiscale. Tuttavia, per un contratto di sponsorizzazione posto in essere quest'anno, si è posta l' esigenza di fatturare entro il prossimo mese la somma di circa 600 €. A questo punto, mi domandavo quali fossero gli adempimenti necessari per un'eventuale apertura di partita IVA (presentazione modello Agenzia delle entrate, Iscrizione REA???, presentazione mod. EAS????) e quali sarebbero gli eventuali adempimenti successivi ordinari rispetto ad una semplice gestione con solo codice fiscale. (Associazione affiliata CSEN - Livorno).


Il quesito inerisce gli adempimenti specifici che un'associazione sportiva dilettantistica deve porre in essere a fronte di prestazioni derivanti da contratto di sponsorizzazione, con particolare riguardo agli aspetti tributari e camerali; il tutto, considerando che il club afferma svolgere la propria ...

Gentilissimi... un'associazione culturale che organizza un evento temporaneo enogastronomico(fiera) una volta l'anno nel proprio paese in montagna... cosa deve scrivere nella ricevuta che da agli espositori?(che sono prevalentemente ditte individuali o artigiani produttori locali). premetto che i soldi servono per pagare permessi, artisti, musicisti, comunicazione e nelle casse dell'ass. solitamente non rimane nulla anzi a volte bisogna fare colletta per coprire i costi Grazie (Associazione affiliata CSEN - Torino)


Dalle indicazioni forniteci si può dedurre che l’associazione organizzatrice non sia una sportiva dilettantistica né un sodalizio di promozione sociale. Rientrando comunque nella più ampia fattispecie di enti non profittevoli non è però dato sapere se sia o meno dotata di p.iva né, ovviamente, se a...

Buonasera, l'oggetto della mia domanda è di carattere urbanistico: per l'apertura di una associazione sportiva dilettantistica è obbligatoria la realizzazione di un bagno per disabili? L'ULSS locale mi ha precisato l'obbligo del bagno per disabili come da L.13/89 art. 3.3 lettera b. Le sedi delle associazioni sportive devono avere dei requisiti che possono variare da comune a comune o possono fare l'attività dove preferiscono? anticipatamente ringrazio. (Associazione affiliata CSEN - Padova)


Si deve premettere che la natura giuridica dell’associazione e la particolare attività svolta, corrispondente ai fini istituzionali e rivolta esclusivamente agli associati comportano conseguenze anche in ordine all’ applicazione della normativa urbanistico - edilizia....

Buonasera siamo una società sportiva dilettantistica la prossima stagione parteciperemo al campionato di serie b di ginnastica artistica, vorremmo ricevere delle erogazioni liberali da ns. sostenitori, di quale tipologia di erogazione possiamo fruire ed a quale regime fiscale ? Possiamo percepire erogazioni sia da persone fisiche che giuridiche in che misura e con quali vantaggi fiscali per chi le eroga? Cordiali saluti. (Associazione affiliata CSEN - Roma)


Le erogazioni liberali effettuate dalle persone fisiche: L’articolo 15, comma 1, lettera i-ter), del Tuir, prevede una detrazione d’imposta per le persone fisiche che effettuano erogazioni liberali in denaro a favore delle associazioni sportive dilet...

Buongiorno sono Presidente di una ASD calcio, calcio a 5 ecc. in provincia di Varese affiliata allo CSEN ed abbiamo in gestione a bando comunale campo sportivo. Una squadra ci chiede il noleggio della struttura con emissione di ricevuta e non di fattura.
Possiamo agire como da loro richiesta? Noi abbiamo sia codice fiscale che partita iva in regime 389.


La risposta a tale domanda è stata fornita dall’Agenzia delle Entrate del Friuli Venezia Giulia ed è contenuta all’interno di un documento che raccoglie una selezione di domande e risposte e redatto alla conclusione di incontri formativi che si sono tenuti fra la fine del 2014 e l’inizio del 20...

Buongiorno, siamo un'associazione sportiva dilettantistica che si occupa di gestione di una palestra e vendita integratori ai propri soci. Sto seguendo personalmente la pianificazione contabile e amministrativa dell'associazione e vorrei avere alcune informazioni in merito al corretto inquadramento lavorativo di alcune figure all'interno di essa, in particolare: - legale rappresentante: svolge mansioni di segreteria/reception e assistenza sala pesi: collaborazione occasionale di tipo amministrativo? - istruttore sala pesi: inquadramento? e obbligo di iscrizione Enpals? In linea teorica dovrebbe trattarsi di compensi fino e euro 7.500.

Ringrazio per la collaborazione e porgo cordiali saluti.

Affiliato CSEN Bergamo


In merito alla Sua richiesta si ritiene che, ad alcune condizioni, le figure da lei indicate siano inquadrabili tra i “redditi diversi” previsti dall’art. 67, comma 1, lett. m, del Tuir (D.P.R. n. 917/1986). Tale inquadramento, infatti, è possibile previa verifica che l’attività a fa...

Buongiorno
volevo cortesemente porre un quesito.
In una società sportiva dilettantistica SSD arl affiliata al CSEN gli incassi derivanti da fitto campi a propri tesserati CSEN sono considerati ricavi istituzionali/decommercializzati o ricavi commerciali ?
Per capirci bene per fitto campi intendo che i tesserati CSEN vengono nella struttura e riservano il campo ad esempio per un ora per giocare tra di loro.
Se invece il fitto campi fosse fatto ad altre ASD/SSD comunque affiliate al CSEN i ricavi relativi sarebbero istituzionali/decommercializzati o commerciali? (Associazione affiliata CSEN - Genova)


Gli enti di tipo associativo indicati al comma 3 dell'art 148 del TUIR, tra cui i sodalizi sportivi dilettantistici, godono della totale decomercializzazione per “.....le attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confro...

Gentilissimi
Sono il presidente di un Circolo Bocciofilo di Benevento affiliato allo CSEN Il nostro ente, tra le altre, svolge anche attività di natura commerciale (prevalentemente sotto forma di pubblicità). Si chiede, pertanto, se tale aspetto costituisce il presupposto per l'iscrizione alla Camera di Commercio.

L'obbligo di iscrizione alla Camera di Commercio, la cui disciplina è contenute nella L. n. 580/1993 e nel D.P.R. n. 581/1995, ricade in capo agli enti non profit qualora, accanto alle attività istituzionali, svolgano anche attività di tipo commerciale, e quindi, oltre al codice fiscale, siano possess...

Buongiorno, volevo sapere quali sono le conseguenze dell’omessa presentazione del Modello EAS? La nostra associazione è stata costituita nel 2011 e opera sin da allora con la partita iva, avendo emesso fatture per prestazioni promo-pubblicitarie. (Associazione affiliata CSEN - Verona)


In questo caso, l’Associazione, oltre a non aver presentato il Modello EAS entro i 60 giorni dalla costituzione, ha omesso la presentazione anche “entro il termine di presentazione della prima dichiarazione utile” da effettuarsi con l’istituto della remissione in bonis. Pertanto ci troviamo d...

Buongiorno, nessuno finora è riuscito a rispondere con precisione alle mie domande su quali e quanti siano i corsi OBBLIGATORI sulla sicurezza per una realtà come la mia, una ASD che si occupa di danza con molti collaboratori sportivi ma nessun dipendente. RSPP, AI, PS sono stati fatti ma ora vanno aggiornati. Dubbi maggiori sull'obbligo di DVR e RLS o RLST. Inoltre vorrei avere maggiori info sulla questione defribrillatori. Saluti. (Associazione affliliata CSEN - Cuneo)
Il co. 1, dell’art. 32, della legge 9 agosto 2013 n. 98 “Semplificazione di adempimenti formali in materia di lavoro” ha apportato al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, le seguenti modifiche: “Nei confronti dei volontari di cui alla le...

La denominazione della nostra associazione non prevede la dicitura "dilettantistica". Questa mancanza potrebbe causare problemi in sede di accertamento, pur essendo molto esplicita nello statuto e nei fatti la natura amatoriale del club?
L’obbligo di indicare, nella denominazione sociale, la finalità sportiva e la dicitura “dilettantistica” è stato introdotto dall’art. 90 comma 17 della legge 289/2002. La norma è entrata immediatamente in vigore fin dal 01/01/2003. Pertanto, le società o associazioni sportive costi...

La nostra associazione sportiva, affiliata allo CSEN e in regime 398/91, organizza ogni anno un torneo di pallavolo della durata di una settimana, all'interno del quale viene allestito un punto di ristoro per la somministrazione di alimenti e bevande e vengono affissi cartelloni pubblicitari. Si chiede il trattamento fiscale di tali entrate.
L’art. 25, comma 1, della l. 13 maggio 1999, n.133 prevede che “Per le associazioni sportive dilettantistiche, …, che si avvalgono dell’opzione di cui all’articolo 1 della legge 16 dicembre 1991, n. 398, e successive modificazioni, non concorrono a formare il reddito impon...

Siamo una Associazione Sportiva Dilettantistica operante nell’ambito della Danza Sportiva e vorremmo sapere se in caso di collaborazione con una persona che si occuperebbe della segreteria per la raccolta delle iscrizioni, è necessaria l’iscrizione al Centro per l’Impiego e l’istituzione del Libro Unico del Lavoro.
Premesso che si tratti di un effettivo rapporto di collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale reso in favore di un’associazione sportiva dilettantistica e pertanto tale da escludere che si poss...