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Nuovo Spesometro 2017 per le S.S.D. in regime 398/91: cosa fare?

Nuovo Spesometro 2017 per le S.S.D. in regime 398/91: cosa fare?

Sino al periodo d'imposta 2016

Ai sensi dell'art 21 del D.L 78/2010 i soggetti che si avvalgono del regime di favore ex Legge 398/91, seppur esentati dalla registrazione delle fatture passive, sono obbligati a comunicare, oltre che per le operazioni attive, anche gli importi relativi agli acquisti di beni e servizi direttamente correlati all'attività commerciale svolta. La trasmissione dei dati inerenti l'esercizio 2016 dovrà avvenire entro il 20 aprile 2017.

Novità dal 2017

La predetta norma, modificata dall'art 4 del D.L. 193/2016, a sua volta mutato nell'attuale formulazione per quanto riguarda i termini di presentazione dal DL 244/2016 (cd “Milleproroghe”), dispone l'obbligo della comunicazione, in riferimento alle operazioni commerciali effettuate, dei dati delle fatture emesse e ricevute, quest'ultime se registrate.

La Circolare Agenzia delle Entrate n° 1 del 07/02/2017 al punto 4 -Ulteriori chiarimenti - lettera f) . Regime forfettario ex L. 398/91 – recita: Il regime forfettario previsto dalla legge 398/91 può essere applicato dalle associazioni sportive dilettantistiche e da quelle assimilate. E' noto come il legislatore abbia dunque voluto, espressamente, estendere la possibilità di svolgere attività sportiva dilettantistica senza scopo di lucro sotto forma di società di capitali avvalendosi comunque delle agevolazioni tributarie riguardanti le asd (In tal senso vedasi art 90, primo comma della L. 289/2002 – Finanziaria 2003).

Continua la circolare: “Ai fini della comunicazione dei dati delle fatture, per le attività rientranti nel regime agevolato (sia istituzionali che commerciali) tali soggetti – quindi asd/ssd/coop - : devono trasmettere i dati delle fatture emesse” ma “non devono trasmettere i dati delle fatture ricevute perché, per queste ultime, sono esonerati dall'obbligo della registrazione”, obbligo cui, al contrario, sono tenuti, al di là dell'opzione o meno per il suddetto regime di favore, gli enti no profit costituitisi sotto forma di società di capitali (srl o cooperative). A questo punto credo sia evidente una contraddizione da parte dell'AF. Dapprima parrebbe infatti compreso nell'esonero (no spesometro per tutte le fatture passive) ogni soggetto in regime 398, mentre successivamente risulterebbe, ai fini della compilazione e trasmissione della comunicazione di cui ci si occupa, determinante l'obbligo della registrazione dei documenti di acquisto.

E' senz'altro auspicabile una specifica in merito da parte dell'Amministrazione Finanziaria.

In ultimo allego a questo mio breve intervento una risposta, resa a titolo di assistenza al contribuente (CM 42/E del 5 agosto 2011) e non a titolo di interpello ordinario ex art 11 L. 212/200, fornita nei giorni scorsi dal Centro di Assistenza Multicanale dell'Agenzia delle Entrate, ennesima prova di come, in campo tributario, si debba, perennemente, “navigare a vista”.

La nozione di chiarezza, per nostra disgrazia, pare essere intrinsecamente e fatalmente oscura (Edoardo Sanguineti, poeta genovese)



Giancarlo Romiti
Commercialista , Rapallo